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mail: gloncri@hotmail.it |
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| writer | ||||||||||
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sito ufficiale: |
www.gianlucamarioloncrini.com | |||||||||
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Laureato presso la facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Verona, ha frequentato un corso post laurea in Giornalismo Economico.
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Gian
Luca Mario Loncrini was born in Caprino Veronese in 1971.
He took a post-graduate degree in Economic
Journalism. Copenhagen and Florianópolis Brasil. |
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| Gian Luca Mario Loncrini, Vladimir Levaski, 1993. (racconto) | ||||||||||
| Gian Luca Mario Loncrini, Il venditore di olive, 1995. (racconto) | ||||||||||
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Gian Luca Mario Loncrini, Anche un uomo, Alberti & C. Editori. |
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IINTERVISTA ALL'AUTORE APPARSA SUL NUMERO DI DICEMBRE 2007 DEL MENSILE "CLUBBING" |
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www.gayclubbing.it |
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| Saudade | ||||||||||
Saudade
– Una ragione per tornare è la seconda fatica letteraria di Loncrini.
Il romanzo è semplice, complesso e
profondo.
Semplice per la vicenda narrata, comune a molte persone impegnate a
sopravvivere o a emergere in qualche modo, immerse nei loro ricordi,
protese verso i loro sogni. È una storia italiana (veneta) e
brasiliana, una storia italo-brasiliana. Complesso per
l’ambientazione in un Brasile “terra di contrasti e di ingiustizie”,
per la forte descrizione di due favelas, “mondo dei disumani”:
quella del Morro di Mocotó dove vive la famiglia degradata e assente
di Marcelo, e quella di Heliópolis, animata dalla famiglia povera ma
allegra di Edmar. Profondo perché il testo
è un intreccio di dialoghi che scavano nella vita difficile, ferita,
a volte tremenda, dei protagonisti e di un mondo grande e terribile.Imperniato su Sabina e sui suoi piccoli amici, il testo è costruito a strati interdipendenti: la perdita dell’aereo verso l’Italia, la lunga attesa, la partecipazione serale alla vita di una favela, il ricordo di un’altra favela, la memoria della propria famiglia emigrata, la narrazione dello studio universitario e dei progetti educativi, il protagonismo di due bambini, l’attesa di una vita futura con Francesco, l’idea di ritornare. L’attesa di un volo posticipato per un disguido tecnico è, così, colmata dal sogno di un futuro carico di saudade, cioè di una sensazione intensa e struggente, insuperabile, spina perenne di inquietudine e di ricerca. Il romanzo cammina avanti e indietro in equilibrio sul crinale problematico di situazioni contrastanti: normalità e diversità, legalità e illegalità, razionalità e passione, memoria e futuro. Tra biografia e storia. Tra psicologia e sociologia. Tra cronaca e poesia. Alcuni fili robusti attraversano e collegano la trama di Saudade.
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| frame from "SAUDADE" | ||||||||||
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"Un volo da San Paolo per l’Europa
rimandato.
Una sigaretta chiesta da un bambino cresciuto troppo in fretta. Una notte trascorsa in uno dei sobborghi più violenti e degradati della grande città brasiliana. Nel corso della quale Sabina riporta alla mente i ricordi più belli e significativi della propria esistenza prima di lasciare la sua terra: i solidi principi dell’umile famiglia di origine italiana; la formazione universitaria come pedagoga; il grande amore per i bambini e per il proprio Paese. Un romanzo forte, sincero, umile, ma anche coraggioso e a tratti sconvolgente, per comprendere che nulla di quanto si vuole lasciare alle spalle è davvero dimenticato per sempre. E che tornare significa credere fermamente che niente, nel corso della vita, accade per caso. Il secondo romanzo di Gian Luca Mario Loncrini, reale, provocatorio, ma anche sensibile ai mille problemi che negano l’infanzia a molti bambini di un Paese che ancora non ha trovato il modo di riscattarsi e non essere più considerati terzomondista, rivela realtà agghiaccianti che molti conoscono solo attraverso le censurate cronache che i media propongono. Senza dimenticare che gli umili, gli emarginati, quelli che convivono coi ‘buoni’ all’ombra degli edifici da loro abitati, vivono i loro sentimenti con la stessa intensità di coloro che popolano il mondo sano, per molti aspetti più marcio e corrotto del loro."
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| Anche un uomo |
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Anche un uomo è il suo romanzo d’esordio. La storia di un bambino che si scopre diverso dagli altri coetanei e affronta un percorso non sempre facile che lo condurrà dalla fanciullezza alle soglie dell’adolescenza alla ricerca del significato di amore nei diversi aspetti che la sua età gli consente di vivere e comprendere, trovando la forza per accettare questa sua diversità. Ma Paolo è un ragazzino fortunato. Perché ha alle spalle una famiglia solida che lo ama e non appesantisce la realtà che grava sulla sua “fragile” condizione psicologica. Un romanzo con uno stile narrativo proprio, particolare, in cui il passaggio dalla terza alla prima persona non è casuale, ma cercato e voluto dall’Autore per esprimere al meglio sentimenti ed emozioni e far si che il lettore riesca ad appropriarsene entrando nella vicenda. |
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Anche un uomo is his debut novel.
It is a story of a child who
discovers himself to be different from his peers and who faces a
path not always easy, which leads him from childhood to the edge of
adolescence seeking for the meaning of love in all the different
aspects that his age allows him to experience and understand,
finding the strength to accept his diversity. |
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| frame from "ANCHE UN UOMO" | ||||||||||
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“Quello che provo è di
una purezza che non si può spiegare a parole. Dovresti essere in
grado di essere dentro me e di provare le stesse cose che sto
cercando di spiegarti.” “Non smetterò di giocare. Non smetterò mai, neanche crescendo. Giocare con le parole, giocare con i miei fratelli più piccoli, giocare con la mamma ed il papà. Continuerò a farlo, finché potrò. Perché arriverà anche il tempo in cui non ci sarà più da giocare. Fino ad allora non ho fretta di crescere. Lascerò che quello che sento dentro di me, che tutto questo bene che sento di avere in me e di voler regalare, se ne esca fuori con la stessa semplicità di un gioco.” “Vorrei lasciarti entrare dentro di me e, una volta uscitone, scoprire che siamo la stessa cosa. A volte ho bisogno di questo. A volte ne ho davvero un grande, disperato bisogno, amico mio. So di essere solo un ragazzino di tredici anni che fino all'altro giorno credeva che esistessero dei supereroi. Ma oggi credo che siano persone come noi due, i veri supereroi, che dovranno combattere guerre più crudeli.” “La mia vita sta iniziando solo adesso. Sta cominciando in questo momento, con te che stringi la mia mano così forte, che stai ascoltando in silenzio ogni mia parola senza interrompermi e senza chiedere spiegazioni a tutto quello che la mia anima sta sputando fuori. Accettalo come un dono, perché è questo che io vorrei un giorno facessi anche tu con me. Che mi dicessi che hai sempre provato le stesse cose che provo io.” “Ci saranno altri giorni in cui mi terrai per mano e non avrai vergogna di farlo?” “Dario accelerò il passo e lasciò il figlio dietro di sé. Scese velocemente il sentierino e in un momento fu sopra al suo cucciolo. Avvicinò le labbra a quelle del figlio. Gli stava facendo una respirazione a bocca a bocca. Manuele si era voltato a guardare Paolo mentre scendeva alla spiaggia. Il colore della pelle di Giorgio impressionò il ragazzino. Ora tutti stavano in silenzio. Si sentivano solo i motoscafi in lontananza, il rumore delle onde infrangersi sulle rocce e il respiro dell’uomo. Ancora uno. Ancora uno. Ancora uno. Ancora uno. Ancora uno. Ancora uno. Ancora uno. Ancora uno. Gli occhi di Giorgio si mossero. Tutti lo avevano visto ma non avevano detto una parola. L’uomo era sopra di lui, le ginocchia sulle pietre. Uno zampillo di acqua uscì dalla bocca di Giorgio. Poi ancora uno. E iniziò a piangere. Mira si unì a lui. Stella gli si avvicinò con gli occhi sbarrati. Con una mano, cercava la gamba di Manuele. Non sarebbero mai più andati in spiaggia da soli.” |
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recensioni "ANCHE UN UOMO" |
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"Storie di vita
vissuta, storie di vita raccontata, la terza persona incespica nella
prima persona costruendo una narrazione un po’ diario di altrui
vicende, un po’ appassionato storyboard della propria esistenza. Un bambino scopre la propria diversità e scopre un mondo che non ama affatto i diversi. La famiglia è concorde -una volta tanto- e asseconda la natura del piccolo. Diario di bordo di una vita alle prese con le tormente dell’esistenza. Ma il naufragio non è condizione necessaria." |
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"Romanzo d'esordio
che tocca un argomento delicato e risponde una volta per tutte alla
domanda: ma gay si nasce o si diventa? Il percorso psicologico del giovane protagonista, assorto nella sua semplice vita e dai compiti scolastici, dai doveri religiosi e dalla scoperta dei sentimenti e di quello che comportano, siano essi positivi o negativi, svela una narrazione dove gli eventi e gli interventi diretti di Paolo coinvolgono il lettore in un labirinto di sensazioni e domande... " (continua). |
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| "Cosa prova un ragazzino che si scopre “diverso”? Quali reazioni può sviluppare il prendere coscienza della propria omosessualità nel protagonista, nella famiglia, negli amici di sempre e nei nuovi? Il cammino per un adolescente che scopre il significato della parola AMORE è – in linea di massima – tortuoso... " (continua). | ||||||||||
| "Trovare il modo attraverso il quale raccontare una storia ‘diversa’ non è mai semplice. Il linguaggio e la sensibilità di chi scrive e di chi legge non sempre sono compatibili. E la cosa migliore"... (continua). | ||||||||||
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| "Vi siete mai chiesti cosa prova un bambino che improvvisamente sente e pensa di essere diverso dai compagni, dagli amici, dai fratelli?Quali sarebbero i sentieri da percorrere per essere certi che sia davvero così oppure"... (continua). | ||||||||||
| ..."ogni ragazzo o ragazza che abbia vissuto la propria infanzia nell'epoca del sequestro di Aldo Moro, di una televisione in cui spopolavano Goldrake e Heidi o di Daniela Goggi che faceva palloni grandi come mongolfiere con una gomma da masticare si potrà facilmente riconoscere." | ||||||||||
| "L’amore familiare, la forte affezione al proprio mondo e il particolarissimo sentimento per gli amici, nell’anima di Paolo coesistono con la naturale complicatezza con cui tutti i bambini vivono le proprie emozioni durante la crescita." (continua) |
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| "...Si legge di vita, in un soffio di emozioni delineate dalla precisione del racconto, e si partecipa alla vicenda quasi si trattasse di parenti, un po’ ricordando i tempi andati, un po’ affascinati da quel momento dell’infanzia che non torna più e che pure non si è dissolto, per i protagonisti, con le solite tragedie narrate con pathos, bensì nella quietezza dei giorni allietati dal panorama del lago" (continua) | ||||||||||
| "...l'autore pare rifiutare il minimalismo stilistico della maggior parte degli autori contemporanei, né si sofferma in particolare sulla sessualità che spesso è invece leit-motif, anche in maniera eccessiva e scabrosa, di molta letteratura omosessuale. Opera dunque nel complesso convincente, che segnala anche una maggiore maturità del panorama letterario italiano a tematica omosessuale..." (continua) | ||||||||||
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"... L'originalità
del testo sta proprio nel raccontare, probabilmente per la prima
volta in Italia, la scoperta serena della propria omosessualità da
parte di un ragazzo così giovane. E' evidente in questo l'importanza che ha, ancora una volta, un contesto familiare positivo: pur non essendo l'omosessualità né nominata né prevista, la famiglia trasmette al ragazzino una idea di amore aperta e inclusiva e valorizza in ogni modo le specificità di Paolo." (continua) |
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Acquisto online di "ANCHE UN UOMO" |
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link "ANCHE UN UOMO" |
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